Fac simile di autocertificazione di residenza
Fac simile di autocertificazione di residenza, una dichiarazione che fai tu al posto del certificato di residenza.
Aggiornato il . Norma in vigore al .
A cosa serve
Dichiari la tua residenza anagrafica al posto del certificato di residenza. Puoi presentare la dichiarazione a un ente pubblico, a chi gestisce un servizio pubblico o a un privato che la accetta.
Chi può usarlo
Per esempio, il Comune di Torino indica che puoi stampare la dichiarazione sostitutiva, cioè il documento con cui dichiari la tua residenza registrata al posto del certificato, e presentarla all'ufficio che tratta la tua pratica firmando davanti al dipendente che la riceve. Altri uffici possono chiedere altro: controlla la pagina della tua pratica. Un gestore di servizio pubblico può riceverla. Per consegnarla a un privato, controlla prima se la accetta. Se invece usi un servizio online, segui le istruzioni del destinatario.
I cittadini non UE sono le persone senza cittadinanza di uno Stato dell'Unione europea. Se soggiorni regolarmente in Italia, puoi dichiarare la residenza solo se un ufficio pubblico italiano può confermarla, come il Comune presso cui risulti residente. Se la tua situazione è diversa, chiedi all'ufficio destinatario.
Entro quando
L'art. 46 non fissa un termine generale per questa dichiarazione. Controlla il termine della pratica sul sito dell'ufficio o del gestore che la riceve. Indica la residenza registrata alla data della firma, non un altro indirizzo dove abiti. Se hai dubbi, controlla i tuoi dati presso il Comune.
Allegati
- Per esempio, il Comune di Torino prevede la firma davanti al dipendente che riceve la dichiarazione oppure la presentazione della dichiarazione già firmata con la fotocopia del documento di identità. Se invece invii una dichiarazione firmata online con l'art. 65, comma 1, lettera c, del D.Lgs. 82/2005, cioè con la copia del documento di identità, allega quella copia.
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Istruzioni campo per campo
- Nome
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- Scegli la tua data di nascita.
- Comune di residenza
- Scrivi il Comune in cui risulta registrata la tua residenza. Se hai dubbi, chiedi al Comune.
- Indirizzo di residenza
- Scrivi via o piazza e numero civico.
- A chi la presenti
- Facoltativo. Indica l'ufficio o il soggetto a cui consegni la dichiarazione.
- Luogo della firma
- Il luogo in cui firmi la dichiarazione.
- Data della firma
- La data in cui firmi la dichiarazione.
Errori comuni
- Scrivere un indirizzo dove abiti che non è la tua residenza registrata. Se hai dubbi, controlla presso il Comune.
- Dimenticare la firma o scrivere una data diversa da quella in cui firmi.
- Non controllare quali allegati chiede il destinatario.
Avvertenze
- Una firma tracciata sullo schermo, da sola, non prova che hai usato una modalità valida per l'invio telematico alla PA. Controlla la modalità indicata dal servizio che riceve la dichiarazione.
- Se dichiari il falso, puoi incorrere nelle sanzioni penali previste dall'art. 76 D.P.R. 445/2000.
Che cosa fai dopo
- Per esempio, il Comune di Torino indica di stampare la dichiarazione per presentarla all'ufficio destinatario. Controlla sulla pagina della tua pratica dove si trova l'ufficio.
- Per esempio, il Comune di Torino prevede che tu firmi davanti al dipendente che riceve la dichiarazione oppure presenti la dichiarazione già firmata con la fotocopia del documento di identità.
- Se invii online, segui il servizio del destinatario e la sua modalità di identificazione. SPID e CIE sono strumenti per identificarti online.
- Se invii online una dichiarazione firmata secondo l'art. 65, comma 1, lettera c, del D.Lgs. 82/2005, cioè insieme alla copia del documento di identità, allega quella copia. Controlla gli altri allegati e conserva la prova dell'invio, se disponibile.
Fonte
Presidente della Repubblica, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, Testo unico in materia di documentazione amministrativa.
- art. 3, comma 2 D.P.R. 445/2000, verificato il 2026-11-01
- art. 46, comma 1, lettera b D.P.R. 445/2000, verificato il 2026-11-01
- art. 76 D.P.R. 445/2000, verificato il 2026-11-01
- D.P.R. 445/2000, art. 2: destinatari delle dichiarazioni
- D.P.R. 445/2000, art. 38: invio telematico alla PA
- D.P.R. 445/2000, art. 47: dichiarazioni di atto di notorietà, cioè fatti conosciuti direttamente
- D.Lgs. 82/2005, art. 20: valore del documento informatico
- D.Lgs. 82/2005, art. 65: istanze e dichiarazioni per via telematica
- AgID, guida ai diritti digitali: modi per inviare dichiarazioni online
- Funzione pubblica, FAQ: dichiarazioni ai privati
- Comune di Torino, compilare un'autocertificazione: consegna e firma
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